PR e ufficio stampa per hotel: domande frequenti

Quanto costa un ufficio stampa per un hotel? In quanto tempo arrivano i risultati? Qual è la differenza tra PR, marketing e gestione dei social media?

In questa pagina rispondo alle domande più frequenti di hotel indipendenti, boutique hotel e progetti hospitality che stanno valutando una strategia di PR e media relations. Le risposte spiegano con chiarezza cosa comprende il lavoro, quali risultati è realistico aspettarsi e come scegliere il professionista più adatto al proprio progetto.

Che cosa comprende un servizio di PR e ufficio stampa per hotel?

Un servizio di PR e ufficio stampa per hotel comprende la definizione del posizionamento editoriale, l’individuazione delle storie più notiziabili e la gestione dei rapporti con giornalisti e redazioni.

Le attività possono includere:

• analisi del progetto, del posizionamento e dello scenario media;
• definizione della strategia PR e del piano di lavoro;
• individuazione di notizie e angle editoriali;
• redazione di comunicati stampa, press kit e materiali per i media;
• costruzione di media list mirate;
• pitch personalizzati e follow-up alle redazioni;
• gestione di interviste, richieste stampa e press trip;
• monitoraggio delle uscite e reportistica.

Il lavoro non coincide con la gestione quotidiana dei social media o con l’acquisto di spazi pubblicitari. L’obiettivo delle PR è ottenere attenzione editoriale attraverso storie rilevanti, credibili e adatte alle testate coinvolte.

Quanto costa un servizio di PR e ufficio stampa per un hotel?

Un servizio continuativo di PR e ufficio stampa per un hotel parte generalmente da circa 1.600 euro al mese. Attualmente Press & Pillow opera in regime forfettario: agli importi indicati non viene quindi applicata l’IVA. L’investimento effettivo dipende dal tipo di progetto, dagli obiettivi, dalla durata dell’incarico, dai mercati coinvolti e dalla quantità di attività richieste.

Per una nuova apertura, un rilancio, un evento o una campagna specifica può invece essere definito un compenso a progetto, calcolato sulla durata e sulla complessità del lavoro.

Il preventivo dovrebbe indicare con chiarezza:

• strategia e attività comprese;
• durata dell’incarico;
• mercati e tipologie di media coinvolti;
• materiali stampa da realizzare;
• modalità di monitoraggio e reportistica;
• eventuali costi esterni, come trasferte, produzione di materiali o organizzazione di press trip.

Press & Pillow non propone pacchetti standard. Dopo una prima call conoscitiva preparo una proposta su misura, con attività, tempi e compenso chiaramente definiti. La cifra iniziale serve quindi come riferimento realistico, non come prezzo universale applicabile a ogni progetto.

Qual è la differenza tra PR, ufficio stampa, marketing, pubblicità e social media?

PR, ufficio stampa, marketing, pubblicità e gestione dei social media sono attività diverse, anche se possono contribuire insieme alla visibilità di un hotel.

Le PR definiscono il posizionamento del progetto, costruiscono relazioni con media e interlocutori rilevanti e trasformano identità, novità ed esperienze in opportunità editoriali.

L’ufficio stampa è una parte operativa delle PR e comprende attività come redazione dei materiali, selezione dei giornalisti, invio di pitch personalizzati, follow-up, gestione delle richieste e monitoraggio delle pubblicazioni.

Il marketing comprende un insieme più ampio di attività finalizzate a promuovere e vendere il prodotto, come analisi del pubblico, distribuzione, pricing, campagne commerciali e acquisizione dei clienti.

La pubblicità consiste nell’acquisto di spazi a pagamento, online o offline. Il messaggio, il formato e la durata della visibilità vengono concordati con il mezzo che ospita la campagna.

La gestione dei social media riguarda invece la pianificazione, pubblicazione e moderazione quotidiana dei contenuti sui canali del brand.

Le PR lavorano soprattutto sulla reputazione e sulla visibilità editoriale ottenuta attraverso l’interesse indipendente delle redazioni. Press & Pillow si occupa di strategia PR, ufficio stampa, media relations e creazione di contenuti, ma non della gestione quotidiana dei social media o delle campagne pubblicitarie.

In quanto tempo arrivano i risultati di un’attività di PR per un hotel?

I tempi delle PR dipendono dalla forza della notizia, dal posizionamento dell’hotel, dalla qualità dei materiali, dal periodo dell’anno e dai tempi editoriali delle testate.

Una notizia particolarmente rilevante, come una nuova apertura o un progetto originale, può generare interesse già nelle prime settimane. Per costruire un posizionamento riconoscibile e relazioni continuative con i media è però realistico prevedere almeno tre-sei mesi di lavoro.

Le testate digitali possono pubblicare in tempi relativamente brevi, mentre magazine cartacei, supplementi e periodici lavorano spesso con diversi mesi di anticipo. Per questo una campagna efficace non si limita all’invio di un comunicato stampa, ma richiede continuità, follow-up, adattamento degli angle e individuazione di nuove occasioni editoriali.

I risultati non dipendono soltanto dal numero di articoli ottenuti. Vanno valutati anche la qualità e la pertinenza delle testate, la coerenza della copertura con il posizionamento desiderato, i mercati raggiunti e la capacità delle uscite di rafforzare reputazione, autorevolezza e riconoscibilità del progetto.

È possibile garantire la pubblicazione di articoli su testate specifiche?

No. Un professionista serio delle PR non può garantire la pubblicazione di articoli su testate specifiche, perché la decisione finale spetta sempre alle redazioni e ai giornalisti.

È invece possibile garantire il lavoro necessario per aumentare concretamente le probabilità di ottenere copertura editoriale:

• definizione di un posizionamento chiaro;
• individuazione di notizie e angle rilevanti;
• creazione di materiali stampa completi;
• selezione dei giornalisti più adatti;
• pitch personalizzati;
• follow-up professionali;
• gestione tempestiva delle richieste;
• monitoraggio e adattamento della strategia.

Occorre diffidare di chi promette articoli garantiti senza specificare che si tratta di contenuti sponsorizzati o acquistati. Una pubblicazione editoriale ottenuta attraverso l’interesse indipendente di una redazione è diversa da un advertorial o da uno spazio a pagamento.

Press & Pillow non vende uscite stampa e non promette risultati fuori dal proprio controllo. Garantisce invece metodo, continuità, trasparenza e lo svolgimento delle attività concordate.

Come si misura il ROI delle PR per un hotel?

Il ROI delle PR per un hotel non si misura soltanto contando gli articoli pubblicati o attribuendo a ogni uscita un valore pubblicitario equivalente.

Una valutazione più utile considera insieme diversi indicatori:

• quantità e qualità delle pubblicazioni ottenute;
• autorevolezza e pertinenza delle testate;
• coerenza degli articoli con il posizionamento desiderato;
• mercati geografici e pubblici raggiunti;
• visibilità dei messaggi strategici dell’hotel;
• traffico qualificato verso il sito;
• richieste commerciali, prenotazioni o contatti riconducibili alla copertura;
• crescita delle ricerche del nome del brand;
• opportunità generate con giornalisti, partner e altri interlocutori;
• riutilizzo delle uscite stampa nei canali commerciali e istituzionali.

Non tutte le conseguenze delle PR sono immediatamente traducibili in prenotazioni. Una copertura editoriale autorevole può rafforzare reputazione, fiducia e riconoscibilità, sostenendo nel tempo anche vendite, pricing e capacità dell’hotel di distinguersi dai concorrenti.

Prima dell’avvio è quindi importante definire obiettivi e indicatori coerenti con il progetto. Press & Pillow monitora le pubblicazioni e valuta i risultati in relazione alla qualità della copertura, ai mercati raggiunti e agli obiettivi concordati con il cliente.

Quando iniziare le attività di PR per l’apertura di un hotel?

Per l’apertura di un hotel è consigliabile iniziare le attività di PR almeno quattro-sei mesi prima della data prevista. Questo intervallo permette di definire il posizionamento, preparare i materiali stampa e presentare il progetto alle redazioni con un anticipo compatibile con i loro calendari editoriali.

Nella fase iniziale il lavoro può comprendere:

• analisi dell’identità e degli elementi distintivi dell’hotel;
• definizione delle storie e degli angle più rilevanti;
• preparazione di comunicato stampa, press kit, fotografie e schede informative;
• selezione dei mercati e delle testate prioritarie;
• presentazione del progetto ai giornalisti prima dell’apertura;
• pianificazione di interviste, visite stampa e press trip;
• gestione della comunicazione nei mesi successivi al lancio.

Le testate digitali possono lavorare anche con tempi più brevi, mentre magazine cartacei, supplementi di viaggio e pubblicazioni internazionali pianificano spesso i contenuti con diversi mesi di anticipo.

Iniziare troppo tardi può limitare le opportunità editoriali e concentrare tutte le attività in una finestra molto breve. Iniziare con il giusto anticipo permette invece di costruire aspettativa, coordinare meglio i materiali e proseguire la comunicazione anche dopo l’apertura, quando sono disponibili immagini definitive, prime esperienze degli ospiti e nuove storie da raccontare.

Le PR sono utili anche per un piccolo hotel indipendente?

Sì. Le PR possono essere utili anche per un piccolo hotel indipendente o un boutique hotel, purché il progetto abbia un’identità riconoscibile, elementi realmente distintivi e risorse adeguate per sostenere una comunicazione continuativa.

L’interesse editoriale non dipende necessariamente dal numero di camere o dalle dimensioni della struttura. Un hotel può diventare rilevante per i media grazie a:

• un concept originale;
• una storia imprenditoriale o familiare significativa;
• un progetto architettonico o di design;
• un legame autentico con il territorio;
• esperienze culturali, gastronomiche o di benessere particolari;
• un approccio innovativo all’ospitalità;
• una nuova apertura, un restauro o un riposizionamento.

Per una struttura indipendente, la copertura editoriale può contribuire a costruire reputazione, aumentare la riconoscibilità e differenziarsi da hotel più grandi con maggiori investimenti pubblicitari.

Prima di iniziare è però necessario valutare se esistono storie sufficientemente forti, materiali professionali, disponibilità interna e un budget coerente con gli obiettivi. Le PR non possono compensare un’identità poco definita o problemi strutturali nell’esperienza offerta.

Le PR possono aumentare le prenotazioni di un hotel?

Le PR possono contribuire ad aumentare le prenotazioni di un hotel, ma non funzionano come una campagna pubblicitaria a risposta diretta e non permettono di attribuire automaticamente ogni prenotazione a un singolo articolo.

La copertura editoriale può incidere sulle prenotazioni in diversi modi:

• aumenta la notorietà dell’hotel presso nuovi pubblici;
• rafforza fiducia e autorevolezza attraverso testate indipendenti;
• genera traffico qualificato verso il sito;
• stimola ricerche del nome della struttura;
• sostiene il posizionamento e la percezione del valore;
• offre contenuti autorevoli da utilizzare nei canali commerciali;
• può influenzare la scelta dell’ospite durante il processo decisionale.

L’effetto è generalmente più forte quando le PR lavorano insieme a un sito efficace, una strategia commerciale coerente, un buon sistema di prenotazione e un’esperienza realmente all’altezza del racconto.

Per misurare il contributo delle PR è utile osservare traffico referral, ricerche branded, richieste ricevute, andamento delle prenotazioni nei mercati raggiunti e utilizzo di link tracciati quando possibile.

Le PR non sostituiscono vendita, distribuzione o advertising. Creano però reputazione, visibilità e fiducia, elementi che possono rendere più probabile la scelta dell’hotel e sostenere i risultati commerciali nel medio e lungo periodo.

Perché un solo comunicato stampa non è sufficiente?

Un solo comunicato stampa raramente è sufficiente per costruire un posizionamento editoriale solido per un hotel.

Il comunicato è uno strumento utile per presentare una notizia precisa, come una nuova apertura, un restauro, un cambio di concept o il lancio di un’esperienza. Tuttavia, le redazioni ricevono ogni giorno numerose proposte e non tutte le testate sono interessate allo stesso argomento o allo stesso approccio.

Un’attività continuativa permette invece di:

• adattare la storia alle diverse testate e ai loro pubblici;
• sviluppare angle editoriali differenti nel tempo;
• intercettare stagionalità, trend e calendari editoriali;
• costruire relazioni con giornalisti e redazioni;
• rispondere rapidamente a richieste e opportunità;
• raccontare nuove esperienze, persone, risultati ed evoluzioni del progetto;
• mantenere la visibilità anche dopo il lancio iniziale.

Il lavoro di ufficio stampa non consiste quindi nell’inviare lo stesso documento a un grande numero di contatti. Richiede selezione, personalizzazione, follow-up e continuità.

Un comunicato può aprire una campagna, ma il posizionamento nasce dalla capacità di trasformare nel tempo l’identità dell’hotel in storie diverse, rilevanti e adatte ai media giusti.

È meglio un incarico PR una tantum o una collaborazione continuativa?

La scelta tra un incarico PR una tantum e una collaborazione continuativa dipende dagli obiettivi dell’hotel.

Un progetto circoscritto può essere adatto per:

• una nuova apertura;
• un restauro o un riposizionamento;
• il lancio di un’esperienza;
• un evento;
• una notizia specifica con una finestra temporale definita.

Una collaborazione continuativa è invece più indicata quando l’obiettivo è costruire nel tempo reputazione, riconoscibilità e relazioni stabili con i media.

Lavorare per diversi mesi permette di:

• sviluppare più storie e angle editoriali;
• adattare la comunicazione alle stagioni e ai calendari delle testate;
• intercettare opportunità che emergono nel tempo;
• costruire relazioni più solide con giornalisti e redazioni;
• mantenere la visibilità oltre il lancio iniziale;
• monitorare i risultati e ottimizzare progressivamente la strategia.

Un incarico breve può generare risultati quando esiste una notizia forte e immediatamente rilevante. Non sempre, però, è sufficiente per consolidare il posizionamento dell’hotel.

Per un’attività continuativa di PR e media relations, Press & Pillow consiglia generalmente una durata minima di sei mesi. Campagne specifiche possono invece essere strutturate come progetti autonomi, con obiettivi, attività e tempistiche chiaramente definiti.

Quali materiali servono per iniziare un’attività di PR per un hotel?

Per avviare un’attività di PR per un hotel servono informazioni affidabili, materiali visivi professionali e una conoscenza chiara del progetto. Non è necessario che tutto sia già perfettamente organizzato: una parte del lavoro consiste proprio nel selezionare, strutturare e trasformare le informazioni in contenuti adatti ai media.

I materiali iniziali possono comprendere:

• storia, concept e posizionamento dell’hotel;
• informazioni sulla proprietà, sulla gestione e sulle persone coinvolte;
• descrizione di camere, servizi, esperienze e spazi;
• elementi distintivi legati a design, architettura, territorio, cultura, gastronomia o benessere;
• fotografie professionali in alta risoluzione;
• loghi e identità visiva;
• dati tecnici, tariffe indicative e modalità di prenotazione;
• biografie di fondatori, direttori, chef, designer o altri portavoce;
• eventuali riconoscimenti, risultati e precedenti pubblicazioni;
• calendario di aperture, eventi, novità e attività stagionali.

Per una nuova apertura possono essere utilizzati inizialmente anche rendering, immagini di progetto e informazioni provvisorie, purché siano chiaramente identificati come tali e vengano aggiornati quando disponibili i materiali definitivi.

Press & Pillow raccoglie e analizza ciò che esiste già, individua eventuali lacune e definisce quali materiali devono essere creati o aggiornati prima di presentare il progetto ai giornalisti.

Chi seguirà concretamente il progetto?

Con Press & Pillow ogni incarico è seguito direttamente da Davide Bertolino, dalla fase strategica fino alla gestione operativa delle relazioni con i media.

Questo significa avere un unico referente per:

• analisi del progetto e definizione del posizionamento;
• individuazione delle storie e degli angle editoriali;
• scrittura di comunicati, press kit e pitch;
• selezione dei giornalisti e costruzione delle media list;
• invio delle proposte e follow-up;
• gestione di interviste, richieste stampa e press trip;
• monitoraggio delle pubblicazioni e confronto con il cliente.

Il progetto non viene affidato dopo la firma a figure junior o a reparti diversi. La continuità tra strategia, scrittura e relazione con le redazioni permette di conoscere a fondo l’identità dell’hotel e adattare rapidamente il lavoro alle opportunità che emergono.

Per mantenere questo livello di attenzione, Press & Pillow segue contemporaneamente un numero limitato di clienti e valuta prima di ogni collaborazione la compatibilità tra progetto, obiettivi e potenziale editoriale.

Come scegliere un professionista PR per un boutique hotel?

Per scegliere un professionista PR per un boutique hotel non basta valutare il numero di contatti stampa dichiarati. È più importante verificare se comprende davvero il progetto, sa individuare storie rilevanti e possiede un metodo adatto agli obiettivi della struttura.

Prima di affidare l’incarico è utile valutare:

• esperienza specifica nei settori hospitality, turismo e lifestyle;
• capacità di comprendere identità, posizionamento e pubblico dell’hotel;
• qualità e pertinenza dei case study;
• conoscenza delle testate e dei mercati prioritari;
• livello di personalizzazione della strategia;
• chiarezza sulle attività comprese e sui risultati realisticamente raggiungibili;
• modalità di reportistica e confronto con il cliente;
• presenza di eventuali conflitti con strutture concorrenti;
• identità della persona che seguirà concretamente il progetto;
• trasparenza su compensi, costi esterni e durata dell’incarico.

Un buon professionista non dovrebbe limitarsi a proporre un comunicato standard o una media list generica. Dovrebbe essere in grado di spiegare quali aspetti dell’hotel possono diventare notizie, quali ostacoli potrebbero ridurre l’interesse editoriale e quali azioni servono per rendere il progetto più competitivo.

È inoltre importante distinguere tra pubblicazioni editoriali, contenuti sponsorizzati e spazi acquistati. Chi promette articoli garantiti dovrebbe chiarire la natura di quelle uscite.

La scelta migliore nasce infine dalla compatibilità reciproca: metodo, sensibilità, disponibilità interna e aspettative devono essere allineati. Una prima call dovrebbe quindi servire non soltanto a presentare i servizi, ma anche a verificare se esistono le condizioni per lavorare bene insieme.

È meglio una grande agenzia PR o un consulente senior indipendente?

La scelta tra una grande agenzia PR e un consulente senior indipendente dipende dalla complessità del progetto, dai mercati coinvolti e dal tipo di relazione che l’hotel desidera costruire.

Una grande agenzia può essere adatta quando servono:

• team numerosi con competenze molto diverse;
• gestione contemporanea di molti Paesi;
• campagne integrate di PR, advertising, digital marketing ed eventi;
• capacità produttive e organizzative su larga scala;
• coordinamento con strutture aziendali internazionali complesse.

Un consulente senior indipendente può essere più indicato quando l’hotel cerca:

• un referente unico e direttamente coinvolto;
• maggiore continuità tra strategia ed esecuzione;
• conoscenza approfondita del progetto;
• decisioni rapide e comunicazione più diretta;
• una strategia altamente personalizzata;
• controllo chiaro su chi svolge concretamente il lavoro.

La dimensione del fornitore non garantisce da sola la qualità dei risultati. È importante capire quali persone seguiranno realmente l’incarico, quanto tempo dedicheranno al progetto e se strategia, scrittura e rapporti con i media verranno gestiti da professionisti senior o affidati a figure diverse.

Press & Pillow adotta un modello boutique: ogni cliente è seguito direttamente da Davide Bertolino e il numero di incarichi contemporanei viene limitato per garantire attenzione, continuità e conoscenza reale del progetto.

Un hotel all’estero può affidarsi a Press & Pillow per le PR sul mercato italiano?

Sì. Press & Pillow può seguire hotel e progetti hospitality situati fuori dall’Italia che desiderano costruire visibilità presso media, viaggiatori e interlocutori italiani.

L’attività non consiste semplicemente nel tradurre un comunicato stampa già utilizzato in altri Paesi. Per risultare rilevante sul mercato italiano è necessario adattare il racconto al contesto editoriale locale, individuando gli aspetti che possono interessare davvero giornalisti e lettori italiani.

Il lavoro può comprendere:

• analisi del posizionamento dell’hotel rispetto al mercato italiano;
• individuazione di storie e angle adatti alle testate italiane;
• adattamento o creazione dei materiali stampa in italiano;
• costruzione di media list mirate;
• pitch personalizzati a giornalisti travel, lifestyle, design, food e hospitality;
• gestione delle richieste stampa e delle interviste;
• organizzazione di soggiorni stampa e press trip, quando strategicamente utili;
• monitoraggio della copertura ottenuta in Italia.

Prima di iniziare viene valutato il potenziale editoriale del progetto, la rilevanza della destinazione per il pubblico italiano e la presenza di elementi distintivi sufficienti per sostenere una campagna.

Press & Pillow può quindi operare come referente PR dedicato al mercato italiano, anche coordinandosi con il team interno dell’hotel o con eventuali agenzie già attive in altri Paesi.

Che cos’è un press trip e quando è utile per un hotel?

Un press trip è un soggiorno organizzato per permettere a giornalisti selezionati di conoscere direttamente un hotel, la destinazione e le esperienze che il progetto desidera raccontare.

Può essere utile quando la struttura offre elementi difficili da comunicare soltanto attraverso un comunicato stampa, come:

• un concept di ospitalità particolarmente originale;
• un progetto architettonico o di design;
• esperienze legate al territorio;
• attività culturali, gastronomiche o di benessere;
• una nuova apertura o un importante riposizionamento;
• persone, luoghi e rituali che richiedono un’esperienza diretta.

Un press trip efficace non consiste nell’invitare indiscriminatamente molti contatti. Richiede la selezione di giornalisti realmente pertinenti, un programma coerente con il posizionamento dell’hotel e tempi sufficienti per vivere il progetto senza trasformare il soggiorno in una sequenza eccessiva di presentazioni.

L’organizzazione può comprendere:

• definizione degli obiettivi editoriali;
• selezione e invito dei giornalisti;
• coordinamento di viaggio, soggiorno e programma;
• preparazione dei materiali stampa;
• gestione delle esigenze degli ospiti;
• follow-up dopo la visita;
• monitoraggio delle pubblicazioni.

L’ospitalità non garantisce automaticamente la pubblicazione di un articolo. La decisione resta indipendente e dipende dall’interesse editoriale, dall’esperienza vissuta e dai tempi della testata.

Un press trip è quindi utile quando esiste una storia forte da far vivere direttamente e quando l’investimento organizzativo è proporzionato alla qualità dei media e agli obiettivi della campagna.

Le PR e le uscite stampa possono aiutare la SEO e la visibilità sui motori AI?

Sì, le PR e le uscite stampa possono contribuire indirettamente alla visibilità online di un hotel, ma non garantiscono automaticamente un miglior posizionamento su Google o la citazione nelle risposte generate dall’intelligenza artificiale.

Una copertura editoriale autorevole può:

• generare link verso il sito ufficiale dell’hotel;
• aumentare le menzioni pubbliche del nome del brand;
• favorire nuove ricerche del marchio;
• portare traffico qualificato;
• creare fonti esterne che confermano storia, posizionamento e caratteristiche del progetto;
• rafforzare la coerenza delle informazioni disponibili online.

Google utilizza i link anche per scoprire nuove pagine e comprenderne la pertinenza, ma il posizionamento dipende da molti segnali e non da una singola uscita stampa.

Anche i motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale possono individuare, sintetizzare e citare contenuti pubblicamente accessibili. Per aumentare le possibilità che un hotel venga compreso correttamente è utile affiancare alla copertura editoriale un sito chiaro, pagine ben strutturate, dati verificabili, informazioni coerenti e l’accesso consentito ai crawler pertinenti.

Le PR non sostituiscono quindi la SEO tecnica o la produzione di contenuti proprietari. Possono però creare reputazione, link, menzioni e fonti indipendenti che rendono il progetto più riconoscibile e documentato nell’ecosistema digitale.

Nessun professionista può garantire la presenza in una specifica risposta AI o una determinata posizione su Google. L’obiettivo realistico è costruire nel tempo segnali pubblici autorevoli, coerenti e facilmente interpretabili.

Press & Pillow segue contemporaneamente hotel concorrenti?

Prima di accettare un nuovo incarico, Press & Pillow valuta sempre l’eventuale presenza di conflitti con clienti già attivi.

Due hotel situati nella stessa destinazione non sono necessariamente concorrenti diretti: possono avere posizionamenti, pubblici, fasce di prezzo ed esperienze molto diverse. Il possibile conflitto viene quindi valutato considerando:

• territorio e destinazione;
• categoria e posizionamento;
• pubblico di riferimento;
• concept ed elementi distintivi;
• mercati e testate coinvolti;
• periodo e obiettivi della campagna;
• storie e angle editoriali utilizzabili.

Quando la sovrapposizione rischia di compromettere indipendenza, riservatezza o qualità del lavoro, il nuovo incarico non viene accettato.

Le informazioni strategiche, i materiali, le media list personalizzate e le attività sviluppate per ciascun cliente restano riservati. L’obiettivo è evitare approcci standardizzati e garantire a ogni progetto un posizionamento riconoscibile e una strategia coerente con la propria identità.

Quanti clienti segue contemporaneamente Press & Pillow?

Press & Pillow segue contemporaneamente un numero limitato di clienti, definito in base alla complessità degli incarichi e alle attività richieste.

Non viene applicato un modello basato su un grande volume di account. Limitare il portafoglio permette a Davide Bertolino di seguire direttamente ogni progetto e di mantenere continuità tra:

• analisi e strategia;
• scrittura dei materiali;
• sviluppo degli angle editoriali;
• selezione dei giornalisti;
• pitch e follow-up;
• gestione delle richieste stampa;
• monitoraggio e confronto con il cliente.

Il numero degli incarichi può quindi variare nel corso dell’anno, ma ogni nuova collaborazione viene accettata soltanto quando esistono il tempo e le risorse necessari per garantire un coinvolgimento diretto.

Durante la prima call vengono inoltre valutati compatibilità, possibili conflitti e realistica capacità di sostenere gli obiettivi del progetto.

Stai valutando un’attività di PR per il tuo hotel?

Ogni progetto richiede una valutazione specifica. Durante una prima call conoscitiva analizziamo obiettivi, posizionamento, potenziale editoriale e compatibilità reciproca, senza presentazioni standard o impegni iniziali.

Se rappresenti un hotel indipendente, un boutique hotel o un progetto hospitality con un’identità forte, possiamo capire insieme quali opportunità editoriali esistono e quale percorso potrebbe essere più adatto.